Per voi ignoranti/6
Né possono i moti funesti vincere per sempre
né seppellire in eterno la vita,
né, d’altra parte, i moti vitali
possono sempre salvare da morte
le cose create. Con pari fortuna e con forze
eguali per tutti gli spazi continua così
una guerra iniziata da tempo infinito.
E vince la vita ora qui ora là, ed è vinta.
Si mescola al gemito dell’uomo che muore il vagito
che manda nascendo l’infante alla luce;
né giorno segue alla notte né notte all’aurora
che a tristi vagiti non senta mischiare
nenie e grida di pianto dietro la morte
(Lucrezio, De rerum natura, II, 552 et ss., trad. di E. Cetrangolo)
Per la serie: “Quali associazioni non banali (bandiamo il tao, ad es.) vi vengono in mente?” A me sovviene Mandelbrot, insigne studioso di frattali e caos, che parla di fattori ignoti che, contrapponendosi variabilmente, spingono i fenomeni naturali a comportamenti irriducibilmente inspiegabili e oscillanti… ma che nascondono geometrie insondabili, pulsanti e vitali.
Ok, l’ho fatta un pò new age, chi volesse spiegaz dettagl può richiedermele qui. Ci accorderemo sul compenso.
Ferroviere siderale